Grandi maestri da riscoprire
e nuove sfide collezionistiche

Anteprima Asta | Press Release | Pubblicato il 15/11/2023

Il 28 e 29 novembre 2023 torna l’atteso appuntamento con l’Arte moderna e contemporanea della Casa d’Aste Il Ponte, ricchissimo di opere storiche di artisti nazionali e internazionali e con valutazioni e basi d’asta sempre estremamente interessanti.


Un primo e significativo spazio è riservato alla raccolta di opere del primo Novecento italiano, dove risaltano due capolavori di Angelo Morbelli intitolati "La sedia vuota" (€ 8.000 - 12.000) e "Il Natale dei rimasti" (€ 10.000 - 15.000), entrambi eseguiti nel 1902 e valorizzati da un eccezionale curriculum espositivo, tra cui: "Mostra di bianco e nero" Villa Reale, Milano, 1905; Galleria Pesaro, Milano, 1929-1930; Museo Poldi Pezzoli, Milano 1970; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, 25 giugno-29 agosto 1982, solo per citare le più importanti.

A emergere in questa sezione anche Giorgio de Chirico con il dipinto “Cavallo bianco e zebra in corsa in riva al mare" (€ 150.000 - 250.000) realizzato nel 1932 circa, Carlo Carrà con una iconica marina del '41 (€ 15.000 - 25.000), e ancora, Felice Casorati, Filippo De Pisis e Zoran Mušič.







Lotto 2
Angelo Morbelli,
"Il Natale dei rimasti" 1902, conté e pastello su carta, cm 53,5x102,5.
Firmato e datato 1902 al centro verso destra.
Stima € 10.000 - 15.000







Lotto 29
Giorgio de Chirico,
"Cavallo bianco e zebra in corsa in riva al mare" 1932 circa, olio su tela, cm 50x65.
Firmato in basso a destra.
Stima € 150.000 - 250.000





Spicca all’interno del catalogo un importante nucleo di opere futuriste provenienti da una collezione privata milanese, che comprende lavori di Gino Severini con “Paesaggio urbano con luci artificiali” del 1913 (€ 35.000 - 45.000), di Roberto Marcello Baldessari con “Omaggio a Carrà” del 1914 (€ 10.000 - 15.000), di Gerardo Dottori con “Temporale - città” del 1919 (€ 10.000 - 15.000) e di Enrico Prampolini con “Paesaggio dinamico” del 1917 (€ 20.000 - 25.000).

Al di fuori di questa raccolta emerge anche l’opera "Cinque raggi del giorno" di Fortunato Depero del '22 (€ 12.000 - 18.000), commentata da Maurizio Scudiero come «un’importante opera storica del momento forse più interessante di Depero, cioè la prima metà degli anni Venti».






Lotto 5
Gino Severini,
"Paesaggio urbano con luci artificiali" 1913, carboncino su carta pesante, cm 21,6x28,6.
Firmato e datato 1913 in basso a destra.
Stima € 35.000 - 45.000








Lotto 7
Enrico Prampolini,
"Paesaggio dinamico" 1917, olio su tavola, cm 40x50.
Firmato in basso a sinistra.
Stima € 20.000 - 25.000







Lotto 10
Fortunato Depero,
"Cinque raggi del giorno" 1922, china, china diluita e tempera su carta, cm 39x61,5.
Firmato e datato 1922 in basso a destra.
Stima € 12.000 - 18.000




Sempre restando nel medesimo ambito, va sottolineato a catalogo lo straordinario ritrovamento dell'opera futurista di Bruno Munari “Buccia di Eva” 1929-30 (€ 60.000 - 80.000), esposta alla “Mostra futurista dell'architetto Sant'Elia e 22 pittori futuristi” tenutasi presso la Galleria Pesaro di Milano nell'ottobre del 1930. Si tratta, infatti, dell’unica opera salvata all’interno di questo autorevole nucleo di lavori che girò l’Europa negli anni '30 e che, in seguito alle vicende tumultuose dell'epoca pre-bellica, rimase bloccato all’estero per poi essere completamente disperso. Pertanto, la riemersione dell’opera “Buccia di Eva” è un fatto notevolissimo, sia perché consente di aggiungere un ulteriore tassello agli studi sul primo Munari futurista che, più in generale, sullo studio del movimento artistico.








Lotto 9
Bruno Munari,
"Buccia di Eva" 1929-30, tempera su tela, cm 80x205.
Firmato in basso a destra.
Stima € 60.000 - 80.000




Di notevole interesse la sezione dedicata alla corrente informale, che vanta la presenza straordinaria di “Collina a Imbersago (Paesaggio con figure)”: opera del 1956 di Ennio Morlotti dalle dimensioni museali e già nella collezione Ponti-Loren (€ 60.000 - 80.000).

A stupire gli appassionati si aggiunge un armadio di Lucio Fontana (€ 50.000 - 70.000) commissionato nel 1956 per un'abitazione milanese, nonchè, interessante testimonianza dell’attiva partecipazione che l’artista ebbe tra gli anni Quaranta e Cinquanta, affianco a numerosi architetti, al progetto di rinnovamento architettonico che interessò la città di Milano.

Merita una menzione speciale il capolavoro di Emilio Scanavino “Tempo di preghiera" del 1964 (€ 40.000 - 60.000): opera storica dell'artista ligure di grandi dimensioni e presentata in numerose esposizioni.







Lotto 43
Ennio Morlotti,
"Collina a Imbersago (Paesaggio con figure)" 1956, olio su tela, cm 207,5x167.
Stima € 60.000 - 80.000


 





Lotto 69
Lucio Fontana,
"Decorazione di armadio per ingresso" 1956, vernici colorate, buchi, vetri su legno, cm 182x219x45.
Firmato e datato 56 in basso. Disegnato dall'architetto Renato Angeli.
Stima € 50.000 - 70.000






Lotto 73
Emilio Scanavino,
"Tempo di preghiera" 1964, olio su tela, cm 130x162.
Firmato in basso a destra. Firmato, titolato, e datato 1964 al retro.
Stima € 40.000 - 60.000




La raccolta dedicata al gruppo Forma 1 comprende opere di Giulio Turcato, Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Piero Dorazio, Achille Perilli e, non ultimo, un marmo di Pietro Consagra alto 180 cm esposto nel 1989 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (€ 30.000 - 50.000).

L’elenco prosegue con i “romani” Giuseppe Capogrossi, Mario Schifano e Alighiero Boetti di cui è presente un raro arazzo realizzato a Kabul nel 1979 (€ 25.000 - 35.000).

Per quanto concerne gli artisti che hanno fatto ricerca sulla superficie, emergono a catalogo due tele sovrapposte di Paolo Scheggi (€ 70.000 - 90.000 e € 60.000 - 80.000) e un’estroflessione di Agostino Bonalumi (€ 20.000 - 30.000). 








Lotto 50
Pietro Consagra,
"Bianco Macedonia, verde cinese, diaspro nero e rosso" 1985, marmo verde cinese e pietra dura diaspro nero e rosso, cm 180x110x33.
Firmato e datato 85 in basso a destra.
Stima € 30.000 - 50.000



 



Lotto 116
Alighiero Boetti,
"Il dolce far niente" 1979, ricamo su tessuto, cm 23,2x24,2.
Stima € 25.000 - 35.000







Lotto 77
Paolo Scheggi,
"Zone riflesse" 1966, acrilico rosso su tre tele sovrapposte, cm 60x80x5.
Firmato e datato 66 al retro.
Stima € 70.000 - 90.000



Segue a catalogo un selezionato nucleo di opere in grado di spaziare dal Surrealismo, esaltato da una grande tela di Roberto Matta (€ 40.000 - 60.000) e da un olio di André Masson del '31 (€ 40.000 - 60.000) proveniente dalla prestigiosa collezione Paul Rosenberg di New York; all'astrazione lirica della straordinaria gouache di František Kupka del '25 circa (€ 35.000 - 50.000) e di un raro Alexej von Jawlensky del '14 (€ 40.000 - 60.000).
A emergere tra le opere di maggiore interesse collezionistico è anche il rilievo di Ben Nicholson "Malta" (€ 35.000 - 50.000), eseguito nel 1967 ed esposto l’anno dopo nella prestigiosa mostra personale tenutasi presso la Galleria Beyeler di Basilea. 






Lotto 30
Roberto Matta,
"Senza titolo" 1964, olio su tela, cm 114x146,5.
Firmato in basso a destra.
Stima € 40.000 - 60.000


 



Lotto 31
André Masson,
"L'Homme à la Grenade" 1931, olio su tela, cm 73,3x60,2.
Firmato e datato 31 in basso a sinistra.
Stima € 40.000 - 60.000






 
Lotto 80
Ben Nicholson,
"Malta" 1967, olio e rilievi su tavola, cm 47,5x44,5.
Firmato, titolato e datato 1967 al retro. Inscritto al retro "ph.863".
Stima € 35.000 - 50.000




Un altro colpo di scena è offerto dal capolavoro di Renato Guttuso "Il bosco d'amore" (€ 80.000 - 120.000): una tela di oltre 4 metri di larghezza, esposta nel 1984 a Milano presso Palazzo Reale e così commentata dal grande critico Giuliano Briganti «Non ci si stanca di guardarlo».

Come da tradizione, uno spazio di rilievo è riservato alla scultura dove, tra gli altri, si stagliano le opere ragguardevoli di Arturo Martini, Giò Pomodoro, Lynn Chadwick, Fausto Melotti, Luigi Ontani, Edgardo Mannucci,  Yves Klein e il già citato Lucio Fontana.

L’incanto prosegue il 29 novembre con la seconda tornata d’asta, che propone oltre 200 opere di artisti nazionali e internazionali.








Lotto 104
Renato Guttuso,
"Il bosco d'amore" 1984, olio su tela, cm 300x410,5.
Firmato in basso a destra.
Stima € 80.000 - 120.000


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